Io sono là dove molti pagherebbero per essere.
Io sono là dove molti pagano per essere (ed io li ringrazio, perchè pagano me).
Io sono su un'isola con un mare meraviglioso, in una casa a 500 metri da una spiaggia di sabbia finissima.
Io sono nel posto sbagliato. Non ho scelto di venirci, non ho scelta, devo e basta. E le altre volte, in un modo o nell'altro, riuscivo a farmela passare. Ma stavolta no, non mi passa. Le giornate sono infinite ed io sono sempre più incazzata. Esco, vado al mare, passeggio per la città, vedo vecchie amiche, ma nulla di tutto ciò basta a togliermi il pensiero che io non ho scelto tutto questo e non me ne fotte assolutamente nulla del sole e del mare e della città. Macino chilometri, guardandomi intorno, cercando il mio posto, ma il mio posto qui non c'è.
Io voglio solo la mia vita, quella che ho messo su con tanto impegno, di cui vado fiera e nella quale mi sento felice.
Io voglio la mia casa, dove nessuno urla e dove se c'è un conflitto lo si risolve, non come qui, dove è stata richiesta la mia presenza per fare da spettatrice a liti nelle quali non posso intervenire, dove semplicemente mi devono far vedere come i problemi di sempre sono diventati ormai una guerra quotidiana.
Io non ci sto. Io mi sono tirata fuori 5 anni fa. Io adesso voglio tornare a casa mia, fine delle trasmissioni.