Oggi ho deciso di guardare le cose da un altro punto di vista, che non so se reggerà fino a domani, ma magari per oggi funziona. Quindi per oggi ho deciso di non vedermi come inoccupata, ma come persona con molto tempo libero da dedicare a sè stessa. Perchè poi quando uno ha da fare si lamenta sempre di non avere tempo per prendersi cura di sè, dunque pare logico che chi non ha una mazza da fare ne abbia invece molto, no? Vediamola così, come un qualcosa che mi permetterà di migliorarmi, anche se giuro che non inizierò con meditazioni, karma, vegeterianesimo e boiate del genere.
Si diceva, tempo per me. In questo tempo, complice l'aiuto del Guaio che prende e sposta mobili indipendentemente dalla mia volontà, ho iniziato a rimettere a posto casa. L'idea di partenza era di renderla migliore, più confortevole, di tornare a sentirla casa. L'idea di arrivo è che non è possibile, ma almeno ci abbiamo provato. E tanto fra un po' me ne dovrò andare, comunque vadano le cose.
Riordinando riordinando, mi son venute in mano un sacco di cose che m'hanno messo tristezza e parecchie altre che mi hanno fatto incazzare. Mi son venute in mano le mie debolezze, i miei errori, le cose che ho dimenticato, le persone che ho perso per strada. Inizialmente l'ho presa male, tutto questo bagaglio di emozioni irrisolte mi pesava troppo, poi sono arrivata alla fondamentale conclusione che ciò che ho dimenticato, evidentemente, non era importante, mentre le persone perse, obiettivamente, non mi mancano affatto. Quanto ad errori e debolezze, succede ad essere umana e gli unici errori che rimpiango davvero sono quelli che non mi sono nemmeno divertita a compiere.
Ho lasciato accumulare tanta roba nei cassetti perchè pensavo di non saperla affrontare e invece poi ho buttato nella spazzatura con la stessa disinvoltura sia gli scontrini della carta di credito che la fede d'argento indossata per 3 anni e mezzo. Anzi, per quella ho preso bene la mira a ci ho messo un certo slancio, a dire il vero. Peccato non poter fare lo stesso col portatore del nome inciso al suo interno... Perchè a me che sia ancora vivo dà proprio fastidio, perchè ne ho avuto pena e non ci ho messo la dovuta cattivera, nel mandarlo a fanculo.
Comunque, ora che è ripulita, casa non è proprio una vera casa, però sento meno l'esigenza di fuggirne, quindi qualcosa di buono per me stessa potrei effettivamente averlo fatto. Potrei proseguire stirando i panni che ho accumulato da prima di Natale, ma dopo potrei sentirmi troppo virtuosa ed immedesimarmi troppo nel mio ruolo di casalinga, dal quale invece devo assolutamente uscire. Credo che oggi resterò qui, a cercare qualche altra cosa da buttare, perchè distruggere mi diverte, soprattutto quando mi fa render conto di quante cose e persone non mi servano più. E poi si creano spazi vuoti e questi danno idee per poterli riempire e magari riesco davvero ad inventarmi qualcosa per potercela fare. Oppure no, ma sempre meglio che passare il tempo a farsi venire la gastrite.