Sarà per il cielo plumbeo e la mia nota meteoropatia.
Sarà per la tesi da reiniziare da capo, con tutto il lavoro da fare, che mi piaceva un sacco, finchè non l'ho espsosta al nuovo relatore. Ero così entusiasta della mia idea, ma la devo ridimensionare per avere la sua approvazione. Non potendo fare a meno della sua firma, devo adattarmi al suo "cerchiamo di non offendere nessuno", perchè siamo in Italia ed in Italia quando parli di religione devi farlo a capo chino e con abbondanza di salamelecchi. Ed io invece scrivo una tesi sul marketing religioso e non mi consentono di intitolarla Dio-Denaro e nemmeno Dio in vendita.
Sarà perchè è il 28 settembre e fra due giorni sarà il 30.
Sarà perchè sono ad un passo da tutto, ma ancora ho in mano niente.
Sarà per tutta l'energia da indirizzare nel modo giusto per riuscire a fare quel passo.
Sarà per la consapevolezza di fondo che da quel passo in poi non saranno comunque rose e fiori. Anzi, diciamo pure che saranno cazzi amari.
Sarà perchè non posso sbagliare niente.
Sarà perchè devo mostrarmi sicura di quel che sto facendo e perfettamente padrona della situazione.
Sarà perchè non lo sono affatto.
Sarà perche sarà, ma io oggi mi sento alquanto inquieta. Ovvero, me rode, me rode parecchio...
Se ti può forse consolare, oggi rode un po' a tutti.;)
RispondiEliminaE se rode a tutti, io con chi me la prendo???
EliminaChapeau per la tesi. Hai preso punti. Ti amo.
RispondiEliminaTe l'avevo detto che ti sarebbe piaciuta.
EliminaL'ultimo passo sarà farti tuitte. Ormai siamo tutti li. Una grande famiglia di cazzoni.
Eliminaun bel respirone, Aidi. dai che ce la fai :-)
RispondiEliminacapisco perchè il titolo non funziona: Dio col mercato religioso c'entra pochissimo. Visto che sei un'esperta saprai bene come Gesù ha ridotto i mercanti del tempio.
RispondiEliminaInfatti la mia tesi non parla del mercato religioso, bensì di come il funzionamento del complesso apparato della Chiesa segua i principi del marketing delle grandi aziende. Anzi, si può proprio asserire che la Chiesa ne sia il primo esempio.
EliminaLo stesso monsignor Ernesto Vecchi alla domanda "la Chiesa ha preso lezioni di marketing?" ha risposto: "scherziamo? La Chiesa può solo darne, di lezioni. Le aziende mortificano gli uomini misurandone la produzione, noi invece sappiamo valorizzarli. Il marketing? Ha cominciato Gesù, già 2000 anni fa".
Però non confondere la Chiesa con Gesù, mi raccomando
EliminaIn quest'ottica analitica, Gesù si presenta come primo testimonial del marchio. Non vi è una questione religiosa sotto, la mia tesi non mira a discutere questioni teologiche che nulla avrebbero a che vedere con una laurea in statistica per la gestione aziendale. Piuttosto si vuole spiegare il successo della Chiesa che dura da ben 2000 anni, analizzandolo sotto un profilo aziendalistico che pone la Chiesa come organizzazione terrena, a prescindere da qualsiasi questione spirituale.
EliminaIo-amo-questa-donna.
Eliminaquale? :p
EliminaTe, tonnagiana.
EliminaPeccato solo che frequenti la Diocesi del Monoganesimo.
La risposta è che Gesù vive e il suo Santo Spirito abita in noi. E dunque reggerà ben oltre 2000 anni.
EliminaFigata il titolo, peccato che l'abbiano bocciato.. Poi però facci leggere la tesi, quando c'è!
RispondiEliminaTempo 20 giorni e ci dev'essere per forza!
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