Oggi é il compleanno di una me. Non di quella anagrafica, che vedrà ad ottobre il suo primo quarto di secolo, bensì della me adultera, che vide la luce per la prima volta esattamente un anno fa.
Una me di cui non dovrei andare fiera e a cui invece devo tanto. Una me che non credevo esistesse e che invece poi m'é pure piaciuta. Una me di cui credevo non avrei più potuto fare a meno e che invece ora riposa beata in nome di qualcosa che ancora profuma.
Questa me io la ringrazio perché, trovando il coraggio di essere sbagliata e traditrice, ha fatto capire a tutte le altre me che la storia che le soffocava era già morta e tradita da tempo. E non importa se la morale comune vede questa me come una riprovevole vergogna, io sarò sempre grata alla me che mi ha svegliata, ricordandomi che c'é sempre un'altra scelta, che da tutto si può uscire, che la vita può cambiare.
...che si può augurare a "quella" te?
RispondiEliminamille di questi giorni?
o forse, perdila, per trovare te stessa in altre parti del mondo?
non so... non sono brava in queste cose, e rischio di diventare ipocrita...
Mah, io le auguro di continuare a dormire, perché é una me venuta fuori per sopravvivere e non é quella in cui credo per costruire quello che voglio, ma la ringrazio per esserci stata e per aver avviato tutta la serie di cambiamenti indispensabili per tornare ad essere felice e fedele. come sono ora. :-)
Eliminabellissimo post, tu hai sempre le parole giuste.
RispondiEliminaMah, son quelle che mi vengono, poi giuste, sbagliate... chi lo sa? Solo pensieri, quelli che seguo, nulla più e nulla meno.
EliminaCerte 'te' ti lasciano scoprire sempre qual è la 'te' che preferisci. Quindi è sempre giusto festeggiarle! Auguri ;)
RispondiEliminaIo ho imparato che di me ce ne sono tante, bisogna imparare a gestirle e a dar retta a quella giusta per ciascuna situazione.
EliminaBellissimo post, bellissime parole, ma soprattutto bellissima (nonché ottima) SCELTA
RispondiEliminaAlex V
L'importante é proprio questo: SCEGLIERE.
EliminaAnche se non avesse portato risvolti positivi, non colpevolizzerei così tanto la te adultera... capita a tutti, solo che nel tuo caso ha aiutato ad una scelta migliore! :)
RispondiEliminaInfatti la prima cosa che ho imparato sperimentando questa me è stata proprio il non colpevolizzarmi, l'accettare che posso anche non essere perfetta ;-)
EliminaE' quella a cui faccio piu volentieri gli auguri.
RispondiElimina(Camomilliamo)
Lo immaginavo.
Elimina(Sto cercando di battere il record di malattie contraibili contemporaneamente, appena mi rimetto in sesto si camomilla. non vorrai mica vedermi bere un succo di frutta, vero?)
Mi viene la cirrosi epidermica solo a pensarci...
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