Mentre meditavo un incazzatissimo ed incazzosissimo post sull'abitudine maschile di ergersi a difensori della propria gentil donzella e sulla mia indipendenza da tutt'altro che gentile donzella, mi sono ritrovata con due tonsille simili a due pigne per dimensioni e copertura di placche e un febbrone tale da non poter alzare la testa dal cuscino. E in quest'occasione, ecco Il Guaio che si trasforma da studente impanicato alla vigilia di un esame ad infermiere servizievole con nulla di più importante da fare che prendersi cura di me.
E non ci sono abituata, perchè nessuno l'ha mai fatto prima.
E un po' m'incazzo, perchè io sono più che indipendente e non sopporto di aver bisogno degli altri.
E m'incazzo un altro po', perchè io devo sempre farcela da sola. Anche quando non ce la faccio.
E sarà la febbre, ma alla fine sento che non mi dispiace sapere che lui sa esserci.
Però adesso l'ho comunque rispedito a casa sua, a studiare per il suo esame.
E che non si abitui troppo a vedermi inerme, che la tonsillite passa ma, se continua così, rischia che lui me lo tenga per davvero...
