Pagine

giovedì 13 dicembre 2012

12/12/12: Dottor Guaio

Ce l'ha fatta, si è laureato pure Il Guaio.
Ed io mi son beccata una bellissima dedica a fine tesi, che fa sempre piacere. Ma ancora più piacere mi ha fatto vedere quanta gente ci fosse a vederlo tagliare il traguardo, quanti gli vogliano così bene da attraversare l'Italia per 8 minuti di discorso. Faceva un freddo boia, ma c'era un calore in quest'occasione che raramente avevo provato in vita mia. Che sia lui ad avere un'innata capacità di farsi voler bene o che siano quelli che gli gravitano attorno ad essere particolarmente generosi in questo senso, a me questo calore fa quasi impressione. Io sto con lui e perciò ne vengo ricoperta anch'io e mi piacerebbe potermici accomodare in mezzo, ma è meglio di no, è meglio continuare a starci per un po' e poi andare via, che se un giorno venisse a mancare io non voglio sentire freddo. Preferisco restarci ora nel mio freddo e non perdere troppo l'abitudine. Però per lui, che può e sa goderne, mi fa un immenso piacere che questo calore ci sia, che sia circondato da persone che gli vogliono bene e sulle quali potrà sempre contare, che non conosca la solitudine, che possa condividere ogni cosa lui voglia. Mi fa piacere averlo visto così felice nel giorno in cui si chiudeva un'era ed essermi sentita io per lui orgogliosa e soddisfatta come non lo ero stata per me. 
Adesso il capitolo università è chiuso sul serio, per entrambi. Adesso siamo allo stesso punto, con in mano tutto e niente, con tante possibilità e nessuna prospettiva. Adesso si riparte. Dallo stesso punto. Per mano. Insieme.

12 commenti: